febbraio 14, 2016

RECENSIONE : Lament, M. Stiefvater

Olà my friends, rieccomi ! Come sempre a Londra il tempo non è dei migliori ed io alla fine mi raffreddo sempre e va a finire che mi alletto. Con una tazza di tè e questo libro in mano, vi parlo di ciò per cui sono qui: un gran bel libro. Un libro che mi ha lasciata interdetta per un po' di motivi, ma che ho apprezzato.
Anche questa volta la recensione è freschissima. Non appena ho finito il romanzo mi sono messa al computer e ho scritto queste parole per cercare di rendere omaggio al libro, ma specialmente a una delle mie autrici preferite. Questo pomeriggio l'ho rivista un po' per renderla meno confusionaria. Eccovi serviti, quindi. Ora è pronta per essere letta.

Autore: Maggie Stiefvater

Titolo: Lament, the Faerie Queen's Deception

Titolo italiano: Whisper

Serie: Books of Faerie #1

Editore: Fanucci Narrativa

Trama: La sedicenne Deirdre Monaghan è una musicista incredibilmente timida ma prodigiosamente dotata. Inoltre sta per scoprire di essere una “cloverhand” – una che può vedere le fate. Quando un misterioso ragazzo sbucato dal nulla entra nella sua ordinaria vita di città, Deirdre se ne innamora. Il problema è che l’enigmatico e contraddittorio Luke si scopre essere un “gallowglass” – un assassino senz’anima di fate – e Deirdre sta per essere la sua prossima vittima. Deirdre deve decidere se i sentimenti di Luke verso di lei sono reali, o soltanto un modo per condurla più profondamente nel mondo delle Fate.

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Books of Faerie : 
#1 - Lament: The Faerie Queen's Deception (Whisper, febbraio 2011)
#2 - Ballad: A Gathering of Faerie (Destiny, agosto 2011)
#3 Requiem (annunciato il titolo nel 2012, ma ancora non pubblicato)

R E C E N S I O N E 
Deirdre Monaghan è la protagonista e voce narrante di questo romanzo: è una sedicenne che finge di essere ordinaria, molto intelligente ed una musicista straordinaria. 
La storia inizia il giorno del suo concerto a scuola quando, presa dall'ansia e dal vomito pre-prestazione, incontra un giovane ragazzo dai capelli biondi, Luke Dillon. Tra i due s'instaura subito un rapporto che va oltre l'amicizia, un legame congiunto grazie alla musica. 

Hai lasciato il mio cuore scosso 
con una desolazione senza speranza, avrei dovuto farti sapere
che il tuo viso ha preso le meraviglie dell'ammirazione
e la tua bellezza mi seguirà ovunque tu vada.

Luke e Deirdre, dalla sera del concerto, dalla sera durante la quale hanno suonato un duetto che gli ha fatto vincere la competizione, hanno trascorso un sacco di tempo assieme parlando del più e del meno, del fatto che Luke sembra un ragazzo normale, ma non lo è. 

Il respiro del suo flauto, che sussurrava segreti e nostalgie. I suoi occhi super chiari, come il vetro. Potevo 
immaginarmelo mentre mi teneva la mano  mi affidava uno dei suoi segreti.

Probabilmente l'anormalità di Luke porta con sé un segreto ..segreto che può essere collegato alle stranezze che oramai caratterizzano la quotidianità di Deirdre. I trifogli sparsi in casa e il comportamento strano di sua nonna nei confronti di Luke che faranno capire che c'è qualcosa che non va, che deve scovare questo mistero che ruota attorno a Luke e alla sua famiglia. 

Era quasi troppo cruda; entrambi mettevamo a nudo ogni cosa che facesse di noi quello che eravamo 
in un chiaro linguaggio musicale per chiunque avesse voglia di ascoltare.

WHAT I THINK AND MY  R E A L  OPINION 
Ho avuto un rapporto strano con questo romanzo, perché volevo che non finisse mai, ma sapevo che c'era qualcosa che non andava, qualcosa che mi ha anche trattenuta nella valutazione di questo libro. Si avverte fin da subito che questo libro non è un capolavoro, che la Stiefvater è ancora molto giovane e la sua scrittura è diversa da quella che ha caratterizzato i suoi ultimi romanzi. 

Nonostante tutto si avverte anche che, la giovinezza e la freschezza della sua penna, la porteranno avanti e la faranno diventare una delle mie autrici preferite ..anche se poteva esserlo già con questo romanzo, se l'avessi letto un po' di anni fa. Traspare la sua magia narrativa e la poetica della sua penna, anche se non è uno dei suoi libri più belli. 

Questo romanzo parla di fate che, stranamente, sono descritte come creature cattive ed oscure, ma al tempo stesso affascinanti e bellissime. La Stiefvater ce le racconta tramite la storia e la cultura irlandese, a partire dall'inizio, a partire dal nome della nostra protagonista. 

Deirdre l'ho trovata una protagonista degna delle attenzioni dell'autrice e di tutti i lettori del mondo: una ragazza che riesce a fare tutto che vuole, in tutti i sensi. Intelligente, forte e temeraria. 
Anche Luke è stato caratterizzato davvero bene. La sua sofferenza, la sua redenzione, lo rendono ancora più interessanti ai miei occhi da lettrice. 

Avevo una tale sensazione di me che potevo vedermi nei suoi occhi: qualcosa relativo alla mia ossessione per la musica e alla mia battaglia per avere il controllo della mia vita. Non sapevo perché, ma dentro di me sentivo che qualunque cosa facesse di me, 'me' risuonava in armonia con quello che rendeva Luke 'lui'. 

Il rapporto tra Deirdre e Luke l'ho vissuto come se fossi io stessa la protagonista. Ho aspettato di incontrare Luke ogni giorno ed ho aspettato che il mio amore maturasse assieme al suo. Era come se io fossi lì a suonare insieme a loro due, a riempirci le orecchie e i cuori di musica, a vivere per la musica. 

Era qualcosa di più, una decisione di prendere il controllo e fare la melodia per conto mio.

Anche la musica è stata una protagonista indiscussa di questo romanzo. Tramite le parole delle ballate più famose della cultura celtica, tramite le note dell'arpa di Deirdre e del flauto di Luke, la Stiefvater ci ha fatto comprendere fino in fondo la crudeltà delle fate, la forza di volontà di Deirdre e l'amore di Luke nei suoi confronti. 

Happy Valentine's day to all of you ♥

11 commenti:

  1. La Stiefvater è una delle mie autrici preferite, adoro il suo modo di scrivere! Sarei curiosa di leggere Lament anche perché con la tua recensione mi hai incuriosito tantissimo... *-*
    Terrò a mente il fatto che si tratta di una "giovane Stiefvater" <3

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    1. ei Lily cara, leggilo e non te ne pentirai. ovviamente la differenz tra questo e The Raven Boys si sente eccome, ma resta il fatto che il suo 'marchio di fabbrica' è già presente!

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  2. Della Stiefvater ho letto solo Raven Boys e devo dire che non mi aveva preso granché ç_ç ho Ladri di Sogni sul Kindle, quindi penso proprio che lo rileggerò prima di continuare con la saga.

    Questo romanzo mi ispira un bel po' perché, quando c'è la cultura celtica per mezzo, io sono completamente conquistata.
    Magari ci farò un pensierino *-*

    P.S: adoro come hai sistemato il blog!

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    1. olà Mel grazie mille per i complimenti, devo dire che ora piace parecchio anche a me :)
      la Stiefvater la reputo una delle mie autrici preferite, quindi per me lei è forte in qualsiasi caso. la parte della cultura celtica è molto intrigante! se gli dai un'opportunità poi fammi sapere :*

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  3. Della Stiefvater ho letto Shiver, Raven boys e Ladri di sogni (aaaw, Rovan *w*) e, il mio preferito in assoluto, La corsa delle onde. Una piccola meraviglia *-*
    Ad ogni modo voglio leggere tutto, perciò non vedo l'ora di recuperare anche questo *^*

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    1. ciao Giusy, hai ragionissima su La corsa delle onde, perché è anche uno dei miei preferiti in assoluto. davvero una piccola perla :)
      appena lo recuperi fammi sapere eh!? ♥

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  4. Hai ragione: si vede che la Stiefvater è ancora *piccolina* in questa sua prima serie (soprattutto se la si legge dopo aver letto altri suoi libri), ma già dimostra di avere un gran bel talento e una mente unica e geniale. (◡‿◡✿)

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    1. concordo con te tesoro mio. la sua magia è già evidente ♥

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  5. Ho deciso che incomincerò da Raven Boys della Stiefvater ;) devo rimediare a questa mia orribile lacuna! Spero di riuscire a recuperare anche gli altri libri perchè tutti ne parlano così bene...soprattutto la corsa delle onde (come ho letto sopra da te e giusy)
    Ahhh ho così tanti libri che non vedo l'ora di leggere *_*
    Buonissime letture, mia ancor più cara Ronnie <3 <3

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    1. nooooo Nora dovevi cominciare da Shiver che per me rimane il primo ad aver letto e quindi il più bello :) anche La corsa delle onde è super mega bellissimo e delicato ..specialmente perché è autoconclusivo!

      leggi leggi leggi, honey ♥ ♥

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  6. obbèh <3 mi hai convinta a leggerlo! Sicuramente gli darò una chance *_*

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