febbraio 16, 2016

RECENSIONE : La moglie del Califfo, R. Ahdieh

Good afternoon, my friends ! Ultimamente la mia organizzazione non sta peccando per niente, fortunatamente. Sto riuscendo a fare tutto quello che mi programmo di fare, e senza impegno pure. Dato che tra poco più di una settimana tornerò a Boston, nel mio campus, nella mia stanzetta piena di luci gialle e al mio ritmo irregolare ..sto cercando già da adesso di impegnare la mia giornata al 100%, per non trovarmi poi super indaffarata e con il cervello a mille. Almeno cerco di abituarmi!

Per adesso, però, sto facendo dei "piccoli" lavoretti. Per esempio ieri ho cucinato assieme a mio padre, abbiamo fatto dei buonissimi biscotti per la festa che si è tenuta ieri sera a casa di una nostra vicina e mia carissima amica. Oggi invece abbiamo sistemato un po' casa, ho cercato di dividere i suoi vestiti tra vecchi e nuovi, così magari mi posso portare qualche suo maglione caldo al campus. Domani molto probabilmente aggiusteremo la biblioteca, ordinando gli scaffali delle mie e delle sue librerie ..e, chissà, ma mio fratello George potrebbe anche aiutarci senza guardare solo Breaking Bad!

Al momento sto facendo una piccola pausa per potervi parlare di questo romanzo, perché non ce la faccio veramente più a tenermi dentro tutte le emozioni. Ho bisogno del vostro supporto e del nostro momento di fangirling. Ho finito questo libro due notti fa, ma era troppo tardi per potervi scrivere i miei pensieri. Così ho fatto passare un po' di tempo giusto per vedere se le mie opinioni variavano, ma no .. non sono variate. Sono rimasta dell'idea che questo romanzo sia SPECTACULAR !

Autore: Renée Ahdieh

Titolo: La moglie del Califfo

Titolo originale: The Wrath and the Dawn

Serie: The Wrath and the Dawn #1

Editore: Newton Compton

Trama: Ogni volta che il sole cala sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne di Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere appena sorge il sole, dopo aver consumato le nozze. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, scoprendolo molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per spezzare una volta per tutte questo ciclo.

5 out 5 cookies (AND EVEN MORE!)
cookie iconcookie iconcookie iconcookie iconcookie icon
The Wrath and the Dawn : 
#0.25 - The Moth and the Flame (inedito in Italia)
#0.50 - The Crown and the Arrow (inedito in Italia)
#0.75 - The Mirror and the Maze (inedito in Italia)
#1 - The Wrath and the Dawn (La moglie del Califfo, febbraio 2016)
#2 - The Rose and the Dagger - in uscita a maggio 2016 negli US, da definirsi in Italia

R E C E N S I O N E 
La narrazione della storia ha inizio nel momento in cui Shahrzad, la nostra protagonista, è già diventata la moglie del califfo del Khorasan, Khalid. Un nuovo spregevole, il re dei re, odiato dal popolo di Rey, perché, senza ragione -o per ragioni sconosciute-, uccide le sue mogli all'alba. 


Shahrzad, ragazza dai lineamenti arabi e dalla lingua tagliente, si offre volontaria per sposare il califfo.
Lei abbandona la sua famiglia e convola a nozze con il califfo per pura vendetta .. vendetta all'assassinio della sua migliore amica Shiva.

Appena dopo il matrimonio il califfo si reca nella stanza di Shahrzad e lei, facendolo pendere dalle sue labbra, lo supplica di darle un'altra giornata, di non ucciderla. Questa storia si ripete il giorno dopo e l'altro ancora ..fino a quando Khalid, il re dei re, il califfo diciottenne, non si rende conto che il rapporto con Shahrzad forse è diverso da tutti quelli che ha avuto con le sue 'mogli'.

Lui poggiò la fronte contro la sua. "Solo un ragazzo e una ragazza". [...] "Se fosse davvero così, 
ci sarebbe poco altro che chiederei al cielo".

Khalid e sua moglie, passano del tempo insieme nella stanza di lei ..mentre lui s'innamora dei suoi capelli ricci e lei inizia a pensare a voler scoprire il perché di tutte quelle morti inutili. Il perché del suo carattere così affascinante, oscuro e misterioso. Il perché della sua intelligenza e il perché del suo sguardo da tigre.

"Vi imploro, mia stella... guardate oltre l'oscurità. Vi è il potenziale per un bene infinito nel ragazzo che conoscevo. Dovete credere che l'uomo che vedete ora non è che l'ombra di ciò che giace al suo interno. Se potete, dategli l'amore che gli permetterà di rendersene conto da solo. Per un'anima smarrita un tesoro simile vale il suo peso in oro. Il suo peso in sogni."

WHAT I THINK AND MY  R E A L  OPINION 
Il romanzo di cui stiamo parlando è un re telling di Le Mille e una Notte, romanzo suadente ed accattivante, che narra più o meno le stesse vicende. La storia delle mogli che muoiono all'alba, la storia di questa ragazza guerriera che cercherà di rompere il ciclo, e cose del genere. 

Ma questo libro non è solo questo, ovviamente. L'autrice ci ha incantato con la storia di base che ha tanto da raccontare, ma ci ha incantati ancora di più con gli stessi personaggi e con i dialoghi specialmente. Mi trovavo a leggere questo romanzo e a voler sapere sempre di più, assetata delle risposte oneste e crude di Shazi e dei silenzi di Khalid.
La tua speranza sarà la nostra esca e la mia rettitudine la nostra fiamma.

I personaggi sono stati la ciliegina sulla torta più buona del secolo. I nostri due protagonisti, il califfo e la moglie del califfo, sono descritti in modo sublime e caratterizzati altrettanto bene, grazie all'alternanza dei punti di vista nella narrazione. Poter leggere i diversi avvenimenti con occhi diversi è risultato molto più semplice ma giusto, che una sola voce narrante. 

Shahrzad è una ragazza di diciassette anni che si offre volontaria di sposare il califfo per vendicarsi della morte della sua migliore amica. Già questo la dice lunga su di lei. E' combattiva, temeraria, senza peli sulla lingua e avventuriera.
Ogni giorno penso di stupirmi per quanto sei incredibile, ma non è così. Perché è così che sei. 
Non conosci limiti, non hai confini in tutto ciò che fai.

Ha passato la sua infanzia a giocare assieme a Tariq e Rahim, due ragazzi della sua età che, durante la narrazione del romanzo, non fanno che cercarla ed aiutarla. Specialmente Tariq, il primo amore di Shazi.

"Sono giovane, perciò capisco che le mie parole possano avere un peso relativo, ma conosco abbastanza il mondo da sapere che non possiamo controllare le azioni altrui. Possiamo solo controllare ciò che facciamo di noi stessi in seguito." [...] "Ma così come siete giovane, io sono vecchio, e alla mia età la saggezza diventa meno un diritto di nascita e più un'aspettativa. Nella mia vita, l'unica cosa che ho davvero imparato è che nessuno realizza il meglio di sé senza ricevere amore".

Il triangolo amoroso che molti citano e che molti dicono di aver odiato, sinceramente, vi posso dire di non averlo davvero percepito. Ero troppo "distratta" e concentrata sui luoghi, sui dialoghi e sui personaggi che non ho notato per niente questo triangolo amoroso ..tranne in una occasione. Coloro che hanno già letto il romanzo sanno di quale momento/serata sto parlando. 
Però resta il fatto che io non ho sentito per niente il peso di queste relazioni!

Khalid è il personaggio che mi è piaciuto di più, perché ancora non sono riuscita a capirlo bene e perché ogni volta che leggevo sul libro qualcosa su di lui mi piaceva vederlo cambiare espressione e mettere me e Shazi in confusione. 
E' dovuto diventare califfo ad un'età molto giovane. Il suo popolo lo disprezza, lui stesso si identifica come un mostro. E' silenzioso e taciturno, ma avrebbe più cose da dire di chiunque altro.

"Odio, condanna, castigo. Come hai detto tu, la vendetta non mi restituirà ciò che ho perso, ciò che tu hai perso. 
Tutto quello che abbiamo è il presente e la promessa di renderlo migliore."

Credi forse di essere invincibile? Di poter vivere di rugiada fresca e gelida furia?

L'ambientazione, poi, è stata la cosa più bella di questo libro. Ne ho letti pochi che parlano della cultura asiatica, ma mi hanno sempre intrigata. L'autrice ha saputo giocare bene questo vantaggio, descrivendo paesaggi suggestivi e modi di fare e di dire tipici del luogo. 

Dopo tanti chilometri di recensione posso dirvi con una onestà -caratteristica della nostra Shazi- che dovete assolutamente leggere questo romanzo. Le mie aspettative erano alte, ma non troppo ..ma questo libro ha saputo darmi quello che io cerco: mistero, coinvolgimento, attenzione. 
E' stata una lettura splendida che mi ha lasciato il cuore e la mente pieni di bei ricordi, di belle frasi, di una penna poetica e leggera, molto scorrevole ma anche accattivante e oscura. 

Leggete questo libro e non ve ne pentirete. Gli ho dato il massimo che avrei potuto mai dargli, ma fosse per me gli darei un voto più tendente all'infinito. Perché il romanzo mi ha dato un'infinità di cose, grazie alle quali mi sono innamorata della storia. E me ne potrei innamorare anche altre mille volte e ancora altre mille e mille (così, giusto per citare un po' la Ahdieh!) tra l'odore di sabbia e di sandalo bagnato !

"Cosa tieni in mano?"
"Oh, non è niente. Solo un volume che mi era piaciuto particolarmente". Agitò la mano a segnalare che non aveva altro da aggiungere.
"Siamo venuti fin qui solo per un libro, baba?"
"Solo per questo, figlia mia. Solo per questo".
"Dev'essere speciale".
"Tutti i libri lo sono, tesoro."

9 commenti:

  1. ciao Veronica bellissimo blog! avevo commentato un po' di tempo fa ad un post vecchio, ma probabilmente non l'hai visto :)

    ho anch'io letto questo romanzo, ma in lingua. hai ragione a dire che è bellissimo. le quotes poi.. *-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Ahgnese cara, grazie mille per i complimenti e scusa se non ho visto il tuo commento. sappi comunque che, qualsiasi esso sia, mi fa piacere :)

      devo leggerlo anch'io in lingua, sarà sicuramente mille volte più entusiasmante, come sempre! .. hai ragioneee le citazioni sono spettacolari .. avrei voluto sottolineare tutto il libro, se avessi potuto! la mia agenda straripa di frasi -ma specialmente dialoghi- di questo romanzooo ♥.♥

      Elimina
  2. Devo assolutamente leggere anche questo qui, vero Ronnie-friend? ◕ ‿ ◕

    RispondiElimina
    Risposte
    1. assolutamente è dir poco. devi immediatamente leggerlo! ed io ti seguirò nella lettura così fangirleremo insieme ♥ ♥
      *can't wait*

      P.S. LOVE YA

      Elimina
  3. RONNIEEE *_*
    Quanto tempo che non commento T_T ma ora sono qui. Il libro mi ispira tantissimo e tutti me lo stanno consigliando. Proprio l'altro giorno una mai amica me l'ha regalato in lingua e non vedo l'ora di leggerlo per parlarne con te <3 <3
    Bellissima recensione, come sempre.
    Ogni volta che vedo il blog mi brillano gli occhi perchè, come ti continuo a dire, è davvero stupendo :3
    Un bacio e un abbraccio grandi grandi grandi <3<3<3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nora mia, tesoro <3
      io l'ho letto in italiano perché me lo ha inviato la CE, ma magari potremmo leggerlo insieme in lingua .. ho una ragione in più per comprare la copia fisica!
      grazie mille di tutti i complimenti, sei un amore! devo dire che il blog piace tanto anche a me, ultimamente. sono soddisfatta :)!

      mille baci e mille abbracci ♥ ♥ ♥ love you.

      Elimina
  4. La storia di Sharazade (? non riesco mai a ricordarmi di come scriverlo per bene xD)mi ha sempre affascinata :) Lo metto in wishlist sperando di poterci mettere le mani sopra al più presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sharhzad ahha anch'io sbaglio sempre a scriverlo, mannaggia a quel nome!
      cmq sì Giulia leggilo perché davvero non è il solito libro .. non ti dico "ne vale la pena", perché non è solo quello :)

      Elimina
  5. Wow...non lo avrei mai preso in considerazione...ma ho un debole per le donne guerriere e le storie d'amore, lo segno, bella recensione.

    RispondiElimina

Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!