febbraio 20, 2013

Recensione: Noi siamo infinito

Buongiorno bellini!
Nonostante tutto il da fare che ho avuto [leggere: scusatemi se non ho scritto per cinque giorni, sono mortificata veramente] sono riuscita a cambiare la grafica del blog e ne sono davvero soddisfatta, mi piace un sacco e devo anche ringraziare la mia amica Giovanna/Janeisa/Jo che mi ha aiutato un po' con i codici html che, in questi giorni, sono diventati come uno scoglio da sorpassare, un muro da abbattere.. un po' come dei Voldemort a gruppi insomma!
Non voglio dirvi altro perché è totalmente inutile davanti ad un romanzo così, che non ha bisogno di presentazioni o di altre piccole parole messe assieme che potranno formare una frase che potrebbe, anche lontanamente, anticipare ciò che sto per dire un po' più giù in questo post. Perciò vi lascio alla recensione che ho scritto, senza indugi.


Autore: Stephen Chbosky

Titolo: Ragazzo da Parete / Noi siamo infinito

Titolo originaleThe Perks of Being a Wallflower

Editore: Sperling & Kupfer / Frassinelli

Pubblicazione: 2012, Ottobre 23

Genere: romanzo di formazione






Fra un tema su Kerouac e uno sul "Giovane Holden", tra una citazione da "L'attimo fuggente" e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore - per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui.


Recensione

A noi lettori capita moltissime volte che, quando sentiamo parlar bene di un romanzo o anche quando ci sono tanti pareri ma contrastanti, vogliamo avere un'opinione personale (che può essere positiva come negativa), vogliamo avere la possibilità di poterne discutere apertamente con altre persone e quindi dire la nostra.
Ho sentito parlare a lungo di questo libro e anche molto bene direi, ma non mi sono mai sentita "pronta" a leggerlo, sentivo che non era il momento adatto e che non sarei riuscita ad apprezzarlo come si deve e come questo libro avrebbe meritato.
Circa una settimana fa, ho preso coraggio e sono andata in libreria, assolutamente convinta del fatto che ci fosse una copia (anche perché qui c'è sempre una copia di qualsiasi romanzo io stia cercando) e l'ho acquistato senza indugi o ripensamenti: sapevo che era quello il momento, ero assolutamente certa di essere preparata ad una storia così. Lo ero per conoscere Charlie, Sam e Patrick, e immergermi a capo fitto nella loro storia ricercando dei brani melodici e rilassanti e condividendo le loro esperienze come se fossi parte del gruppo a cui il nostro protagonista pian piano si affeziona.
Charlie è un quindicenne che sta per iniziare le scuole superiori e sa già cosa gli aspetta e che cosa i senior riserveranno a lui che non è solo una matricola, ma anche un ragazzo emotivo, sensibile e completamente diverso e lontano dagli stereotipi di ragazzo americano; uno a cui piace poco parlare, che non si esprime mai. Non è mai riuscito a socializzare e nemmeno a partecipare alla sua vita, e quindi osserva la vita degli altri con focalizzazione zero, senza mai impicciarsi in quella degli altri e purtroppo nemmeno molto nella sua.
Non ha mai avuto tanti amici ad eccezione di Michael, un ragazzo a cui lui teneva un sacco e che si è tolto la vita l'estate che precede l'inizio al nuovo mondo e alle nuove torture, e suo malgrado non ne conosce la ragione. Sente la mancanza dell'amico, com'è ovvio che sia, ma ciò non fa che peggiorare la sua situazione mentale raddoppiando i suoi pensieri, accelerando la velocità di formulazione.
Ma quando inizierà la scuola e le sue condanne mentali ritorneranno sempre più numerose e pronte ad attaccare il suo cervello per scollegarlo dalla realtà e portarlo nel suo minuscolo universo fatto di parole, figure retoriche e quesiti a cui è impossibile rispondere, Charlie conoscerà in modo del tutto casuale due ragazzi che presto diventeranno i suoi amici esplosivi e mozzafiato come fuochi d'artificio. La sua anima cambierà acquisendo colori e sfumature più strong accompagnati da colonne sonore rock e due amici, Sam e Patrick, che lo coinvolgeranno pienamente con la loro euforia estrema cercando di capire di più sulla sua esistenza terrena e apprezzandolo giorno dopo giorno per ciò che si mostra e per ciò che lui deciderà di sottoscrivere ad essi.
Fa nuove esperienze reali e ironiche che lo cominceranno alla vera autobiografia di adolescente e gli porteranno gioie, dolori e grandi risate che, ognuno a suo modo, riuscirà ad imprimere nella memoria con un inchiostro indelebile e sempre in evidenza.
Tra un saggio di letteratura ed una sigaretta, Charlie cercherà di diminuire quei momenti di paranoia che prendevano il sopravvento sull'autocontrollo che raffinava col tempo.. e piano a piano tutti i relitti del suo passato si faranno avanti per poi portare ad una conclusione sconcertante che motiverà il suo essere.

Direi proprio che Stephen Chbosky mi ha conquistata nell'esatto giorno in cui lessi tutti i riferimenti ad autori, cantanti e film che avevo amato alla follia nella sinossi del romanzo. Poi spinta dai consigli di amici e colleghe sono riuscita finalmente a leggere questo libro rimanendo veramente affascinata ed attratta dalla storia apparentemente piana, ma anche dai suoi personaggi carismatici e vogliosi di vivere, anche se a modo proprio.
E' una storia complessa quella che andrete a leggere in Ragazzo da parete (Frassinelli) / Noi siamo infinito (Sperling&Kupfer), ma non di quelle così arzigogolate delle quale non riuscite a comprenderne una parola. Chbosky è stato piuttosto aperto come contenuti e semplice come forma.
E' stato capace di commuoverci non a livello di consumo-un-pacco-di-fazzoletti, ma in modo interiore. Ti emoziona dentro per una sola semplice ragione: narra la cronaca di un ragazzo che non ha mai vissuto pienamente la sua vita e, nel momento in cui sta per farlo, si accorge che ci sono dei segreti oscuri all'interno di se stesso che potrebbero risolvere un bel po' di problemi personali. Colpisce perché è una storia chiara e diretta, ma che ha un significato ed un impatto molto forte su qualsiasi persona al mondo.
Tutto è così limpido e reale e, in un periodo in cui sono solita a leggere solo ed esclusivamente romanzi di fantasia, mi ci è voluta proprio, come lettura.
Mi sono fiondata a capofitto col naso nelle pagine per poi non uscirne più, sono stata coinvolta nel divertimento, ho letto citazioni strabilianti ed ascoltato canzoni che mi hanno fatto provare gli stessi brividi dei protagonisti. Riuscivo ad entrare così tanto nella storia che, se tipo avessi alzato la testa, mi sarebbe sembrato strano non trovarmi un Charlie che legge accanto a me, o una Sam che mette un vinile, o anche un Patrick che fuma una sigaretta proprio difronte a me.
In realtà Charlie non racconta la sua vita come se stesse parlando tra se e se, come capita quasi sempre, ma tutto ciò che noi leggiamo e che sappiamo della sua vita ci viene riferito tramite delle lettere continue che questo ragazzo scrive ad un adolescente come lui che, seppur non conoscendolo, lo chiama 'amico' e si rivolge a lui come se fosse un suo compagno lontano al quale vuole raccontare ciò che gli accade, senza sentirsi in soggezione oppure obbligato a dover esporre i suoi problemi face to face. Ed è stata una modalità di racconto che, a mio parere, andrebbe super premiata perché, nonostante qualche intoppo iniziale, scorre come un fiume e ci permette di catapultarci con Charlie nel mondo 'al di fuori'. Veniamo a conoscenza delle cose non nel momento esatto in cui accadono, ma quando Charlie vuole riferircele. Non ci sono indugi o particolari che potrebbero risultare di troppo ed è tutto ben calibrato per una buona riuscita di un romanzo.
E onestamente Chbosky ci è riuscito eccome, a creare un buon libro. E' stato un eccellente narratore sapendo restare su un argomento senza variare ed aggiungere caratteristiche superflue, sapendo tarare ogni singola affermazione e sapendo arrivare ai nostri cuori con scioltezza.

24 commenti:

  1. ennesima recensione positiva su questo libro, poi ho visto il trailer del fimle me ne sono innamorata, quindi finisce dritto dritto in WL!!

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    1. Il film è davvero tanto fedele al romanzo e ne sono soddisfatta! Chbosky ha fatto un bel lavoro sia col romanzo che col film, dato che l'ha diretto lui stesso.
      Devi leggerlo, ti piacerà :)

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  2. Che bella la nuova grafica :)
    Per la recensione, dico solo una cosa: Io. Devo. Leggere. Questo. Libro.

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    1. Grazie Mic, son contenta che ti piace! Comunque sì devi assolutissimamente, ne andrai pazzo di certo :)

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  3. Ok, mi hai convinta! Dovrò trovare un piano molto contorto per far passare il libro come assolutamente necessario per la scuola, ma dovrà essere mio :)

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    1. Ahah i piani contorti riescono sempre, fammi sapere poi :D

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  4. Aspettavo la tua review! Anche perché, lo ammetto, "spiandoti" su fb, so che questo romanzo ti ha trasmesso molto e dalle tue parole si percepisce quanto ti abbia coinvolto ed emozionato. Questa sarà sicuramente una delle mie prossime letture (il libro è già pronto ;) ), perché come dici tu, noi lettori dobbiamo provare sempre in prima persona!
    Sono molto colpita dal tipo di atmosfera che hai descritto e dall'empatia che si è creata tra te e i protagonisti: è una delle cose più belle che un libro possa regalarci ♥

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    1. Tu, ma solo perché sei tu, puoi stalkerarmi quanto vuoi, dolcezza! Comunque sono contenta che i miei sentimenti ti siano arrivati e, anche se non l'ho messa per iscritto, anche l'empatia ;) ♥

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  5. l'ho letto pochi giorni fa, carino ma non mi ha entusiasmata...
    comunque bella recensione :)

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  6. E' l'ennesima recensione molto positiva che leggo...quindi dovrò proprio leggerlo!!!:)

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    1. Non fartelo scappare, è una vera e propria perla secondo me. Con quelle citazioni poi.. *_*

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  7. bruttina la grafica eh? ♥♥♥
    vieni a modificarmi un po' di cose, beibi. i'm waiting you!
    (la recensione è bella ma dovevi farla su som, sei un po' bastardina, Ron)

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  8. Che bello, son contento sia piaciuto tanto anche a te! ♥
    Bella poi la nuova grafica!! E il nuovo rating system con le mele è carinissimo! :D

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    1. Dopo la tua recensione ero sicurissima che mi sarebbe piaciuto, abbiamo quasi gli stessi gusti!
      Le mele mi sanno molto di Snowhite e le adoro anch'io, grazie Matt ♥

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  9. bella la nuova grafica e ottima recensione..un altro libro che Devo leggere!!ne parlano tutti benissimo

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    1. Ti ringrazio Vale. Come ho detto a tutti gli altri presenti in sala (?lol) devi leggerlo ed esprimere la tua :)

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  10. La nuova grafica spacca di brutto, mi piace da morire *___*

    E per la recensione non so cosa sire, se non farti i complimenti tesorina :)
    Sei stata meravigliosamente brava a mettere per iscritto le tue emozioni e quello che ti ha trasmesso il libro.
    Personalmente, ho il libro qui in salotto che mi aspetta, purtroppo dovrà aspettare ancora un po', ma sicuramente lo leggerò :)

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    1. Poco dolce tu eh? ♥
      Leggilo quando ti senti pronta, perché lo apprezzerai il triplo, com'è successo a me!

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  11. LO VOGLIOOO!
    awww* mi incuriosisce troppo!
    bella grafica;)

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    1. eli "leggilo!", non posso dirti altro perché il resto sta a te scoprirlo. Capisco che t'incuriosisce, io lo sognavo anche la notte loool
      Grazie per i complimenti :*

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  12. Il film l'ho visto qualche sera fa in streaming ed è veramente stupendo. Ho comprato il libro sperando che fosse bello come il film e invece è stato carino per il modo in cui è stato scritto e quant'altro ma mi ha un pò deluso...vi assicuro ho visto film come dorian gray, la papessa, memorie di una geisha e altri tratti da libri e ho pensato sempre che fossero più belli i libri rispetto ai film perchè più precisi e ricchi di dettagli, ma in questo caso mi sono dovuta ricredere...

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