dicembre 30, 2012

Recensione: Gli zombi non piangono

G-Sunday friends! 
Rieccomi (ad un orario un po' strano e assolutamente notturno) a parlarvi di un romanzo molto fresco e travolgente, limpido e scorrevole. 
Come sempre cerco di addentrarmi verso nuovi generi (voglio provare altri steampunk ad esempio), ma anche verso altre creature mitologiche. 
Sono una che ama troppo i lupi e i vampiri. Ma non avevo mai sperimentato con le fate, i troll e.. gli zombie. Per quest'ultimo credo che il romanzo d'oggi sia azzeccatissimo. 

Autore: Rusty Fischer

Titolo: Gli zombi non piangono

Editore: Giunti

Pubblicazione: 2012, Ottobre 17

Serie: LIVING DEAD LOVE STORY #1

Readership: Young Adult

Genere: paranormal romance, urban fantasy

Rating: ★★★ ½


Maddy Swift è una studentessa normalissima e un po’ imbranata, frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. La sera in cui Stamp finalmente la invita a una festa è anche quella in cui la sua vita cambierà per sempre. Perché è il suo primo fantastico appuntamento? Non esattamente. Quando Maddy, tutta agghindata, esce di casa, fuori piove a dirotto. Non trova la strada per raggiungere la festa e proprio quando crede di essere arrivata a destinazione viene colpita in pieno da un fulmine. Al risveglio, si trova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi. Sono quel buco fumante sulla testa, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto. Scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente. E che la sua urgenza più impellente è mangiare immediatamente un cervello fresco, se vuole evitare il poco attraente processo di putrefazione. Aiutata da due compagni zombi, Maddy non solo imparerà a gestire la sua nuova identità, ma anche a difendere se stessa, il suo amore e tutta Barracuda Bay dallo Zombi Armageddon. Un’esilarante commedia horror che rivisita tutti i triti stereotipi sugli zombi.

Recensione 

Sono venuta a conoscenza dell'esistenza di questo romanzo parecchio tempo dopo che era fisicamente uscito nelle librerie inglesi/americane (mi sto facendo trasportare dall'Italia), perciò ero del tutto indietro rispetto al passo naturale della gente di qui. 
Quando le anteprime iniziarono a sommergere la home di blogger iniziai ad incuriosirmi e, una volta letta la trama di questo romanzo, la mia curiosità arrivò alle stelle. Non ero bloccata, però, dai pregiudizi che i film e la mia mente contorta mi avevano creato. Ero abituata ad una visione di zombie completamente diversa ma, l'idea di zombie con una certa quantità di passione e di fuoco, mi allettava non poco. 
Ancora.. 
Non avevo idea di cosa questo libro potesse trattare nel profondo, ma, alla fine, mi sono lasciata trasportare da Maddy e dalla sua vita che, a sua insaputa, stava per diventare un po' più complicata di quanto avessimo immaginato. 

Come hanno brillantemente affermato i miei colleghi blogger, la parte che più mi ha colpito di Gli zombi non piangono è stato il prologo. 
Principalmente sono sempre un po' scettica e timida nei confronti di un romanzo che sto iniziando perché non sono entrata in quella specie di confidenza che potrei avere solo con un libro già letto oppure con un libro che sto per terminare oppure con un libro che è al centro del suo plot. 
Il prologo è davvero fantastico. Alimenta subito l'interesse del lettore, il quale, non vuole far altro che continuare a leggere quella storia. Storia carica di umorismo, leggerezza ma anche mistero (essendo in un cimitero!), quel poco quanto basta. 
Si capisce subito quanto l'autore tenda a riversare l'intera avventura verso un tono più allegro e facile da comprendere/leggere. 

Sotto i riflettori in questo romanzo non c'è la solita ragazza popolare della scuola che vuole avere tutto e tutti ai suoi piedi e vuol essere al centro dell'attenzione ma.. c'è 
Maddy Swift. 
Maddy è una semplice studentessa con un padre simpatico e dolce, un'amica che non le somiglia per niente e un passatempo un po' strano: ricalcare i nomi sulle tombe del cimitero vicino casa sua. 
La sua vita, per lei, cambia nel momento in cui a scuola arriva un nuovo ragazzo affascinante, sexy e un vero playboy: Stamp. 
Ma la nostra esilarante protagonista non sa che il reale cambiamento non è quello ma è qualcosa di molto più sofisticato e difficile da affrontare: Maddy, mentre cammina di notte per andare alla festa di Stamp, viene colpita da un fulmine e si trasforma in uno zombie. 
Inizialmente non capisce cos'è successo ma quando si rende conto che non possiede più un battito cardiaco, che la sua pelle è diafana e fredda, che ha delle occhiaie gigantesche inizia a comprendere il perché della sua improvvisa voglia di divorare cervelli a più non posso. 
Non ha, però, perduto la capacità di ragionare ed è ancora in grado di provare odio e amore, di soffrire e gioire, di distinguere il bene dal male come un'umana qualsiasi. 
Infatti quando verrà a conoscenza dell'esistenza di due fazioni di zombie e del pericolo che dovrà affrontare, la nostra Maddy, capirà subito da quale parte schierarsi e, insieme a Chloe e Dane (coloro che l'hanno aiutata ad integrarsi), i ragionanti come lei, cercherà di reclamare la giustizia e distruggere Scheletro e Dalia, i due Zecker (gli zombie malvagi che si nutrono dei Normali e che non hanno nessun pudore ad uccidere), che la minacciano. 

Rusty Fischer si è dimostrato un narratore divertente e spiritoso, ironico e da non prendere mai troppo sul serio. Grazie alla leggerezza e al modo scorrevole con cui si è dedicato a questo romanzo ha contribuito a rendere il tutto molto più piacevole. 
La mia prima esperienza con gli zombie si è rivelata davvero fresca e.. assolutamente da rifare!
Aspetto il sequel con trepidazione perché questo bel finale affatto scontato mi ha lasciato un interesse addosso incredibile!

7 commenti:

  1. Anche a me il finale ha lasciato addosso una curiosità pazzesca! Attendo anche io il seguito :)

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    1. Ho appena letto la tua recensione a riguardo e..ho notato che la pensiamo allo stesso modo :))

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    2. Non ci resta che attendere il primo :P

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    3. Volevo dire il secondo D: sono fusa XD

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  2. ho trovato questo libro davvero carino, divertente e fresco! E si, il finale ti fa davvero venir voglia di saperne di più! =)

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Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!